Itinerari palermitani






Palermo è una città da vivere durante il giorno e durante la notte, chi vi ha passato anche un solo week end non potrà non confermare questa sensazione di ambivalenza che fa del capoluogo siciliano un luogo speciale, eterno, che rimane dentro come un’esperienza spirituale.

Il lato estremamente positivo della città siciliana è quello di prestarsi a dei tour a tema, scanditi dal passo della Storia, che da queste parti ha visto passare popoli e razze, come sciami di cavallette. Alcuni però si sono soffermati più di altri entro le mura della città e hanno lasciato vivide testimonianze, che oggi arricchiscono la città come un museo a cielo aperto.

La soluzione migliore per gustarsi queste meraviglie del passato, che profumano di eternità, è affittare una stanza in un bed and breakfast a Palermo, proprio nel centro, in modo da poter girare a piedi la città e vivere i suoi aromi passo dopo passo.

Assumendo il centro e la cattedrale come ideale punto di partenza, l’itinerario che suggeriamo come prioritario è quello che fa perno sul Centro Storico, attraverso i quattro mandamenti di Palazzo Reale, Tribunali, Castellammare e Monte di Pietà. Un territorio densamente abitato che ruota intorno alla piccola Piazza dei Quattro Canti e si sviluppa in profondità tra Via Cavour e Via Lincoln, fino al mare prospiciente e sempre visibile. Quartieri storici tagliati in due dal bellissimo Corso Vittorio Emanuele, la via principale di Palermo.

Il mandamento di Castellamare è contrassegnato da un numero innumerevole di Palazzi e Chiese, tra le quali spiccano la Chiesa di San Domenico e la Chiesa di S. Maria di Valverde. Tra i Palazzi imperdibili il Palazzo Vatticani e Palazzo Agnello, oltre a numerosi resti archeologici di Port e Chiese risalenti a varie epoche.

Il quartiere Monte di Pietà, caratteristico nome siciliano, è sicuramente tra i più suggestivi della città, per la presenza della Chiesa di S. Ippolito, per la moschea di S. Paolino dei Giardinieri, l’omonimo Palazzo Monte di Pietà e il mercatino storico di Porta Carini.

Palazzo Reale gravita ovviamente intorno al celebre Palazzo dei Normanni, oggi sede dell’assemblea della regione Sicilia, punto focale della città per la sua enorme importanza storica e per il suo eccezionale contributo alle arti. Il Palazzo e tutta la zona intorno a Corso Vittorio Emanuel merita ovviamente una visita, per la Cappella Palatina che si trova all’interno del palazzo e che è contraddistinta dal celebre mosaico che raffigura il Cristo Pantocratore, in una commistione di stili e gusti che fondono bizantino, arabo e normanno. Attorno a Via Maqueda si vive la Palermo storica, quella imperdibile da gustare in modo prepotente.

Non lontano, oltre le mura della città vecchia, abbiamo la propaggine liberty della città, che è stata rovinata da anni di abusi edilizi e che ultimamente si è cercato di recuperare, dato il valore storico delle ville nate lungo la via della Libertà. La Cattedrale rimane ovviamente imprenscibile e contrassegna tutto il periodo normanno-aragonese, l’epoca di passaggio, che precede l’avvento dei Borboni e quindi la fase storica dell’Unità d’Italia, con lo sbarco dei Mille di cui si celebra quest’anno il centocinquantenario.




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