Trasferirsi a Roma, quale quartiere scegliere?






Roma è la capitale italiana, la città più popolosa dell’ intero stivale e anche la più estesa. Di questi record italiani ne eravamo a conoscenza ma risulta essere anche il primo comune in Europa per estensione del territorio. Basta fare un confronto con Parigi, la rivale dell’italiana sotto tanti punti di vista (primo quello turistico) che ha una superficie di 105,4 km quadri contro i 1.285 di Roma. Insomma la capitale d’Italia ha un territorio immenso, non solo se messo a confronto con le provincie del nostro paese ma anche con le altre grandi città europee. Districarsi nella città quindi non è facile, specialmente per chi viene da fuori ed intende effettuare i propri traslochi a Roma. Questa è una miniguida per capire quale quartiere scegliere, quello che possa andar bene per le proprie necessità.

Innanzitutto è bene capire due cose: di quanti soldi disponiamo e di dove andremo a lavorare. Roma è una città ancora molto vivibile, probabilmente una delle più belle al mondo, accogliente, aperta, ma sa essere anche estremamente dura per chi è in ristrettezze economiche. Gli affitti ed i costi delle abitazioni sono molto cari anche nei quartieri periferici. Per avere un’idea: se intendiamo comprare si va dai 2500 euro a mq delle estreme periferie ai 10mila euro e passa per il centro storico. In mezzo c’è di tutto.

Dicevamo che è bene capire dove svolgeremo il nostro lavoro perchè ci sarà il rischio ,se sbagliamo casa, di dover fare 60km per andare da una parte all’ altra della città, il che significa nelle ore di punta anche 2 ore di fila in macchina. Una cosa pazzesca.
Roma è generalmente divisa in 4 parti: Nord, Sud, Est, Ovest. Ci sono delle zone ad alta concentrazione di uffici e sedi di grandi aziende (poste italiane ad esempio) come l’Eur e altri poli industriali come la famosa Tiburtina Valley (Alenia spazio). C’è poi l’aeroporto di Fiumicino che dà lavoro a 50mila persone, i grandi ospedali (l’Umberto I è uno dei più grandi d’Europa), l’Università La Sapienza (la più grande d’Europa se escludiamo il Cairo) e tutta la burocrazia legata alla politica (centro storico) dove operano tantissimi studi di liberi professionisti.
Una volta effettuato un preventivo trasloco, il quartiere da scegliere sarà per forza legato al nostro posto di lavoro; saremo a posto se nel raggio di 2 km è presente una fermata della metro (vicina all’ uficio e vicino alla nostra abitazione), altro grande problema di Roma la mancanza di una rete ferroviaria sotteranea degno di questo nome.
Quindi prendiamo la cartina e scegliamo una casa relativamente vicino alla stazione metropolitana. Vanno anche bene le periferie come Ostia, sul mare, che è dotata di un trenino particolarmente efficiente. Non fatevi spaventare dalle distanze, 30 km fatti con il treno valgono 3 km effettuati con la macchina in coda. Un’ affitto in periferia potrebbe costare mediamente 650/700 euro per 50mq. Se invece la vostra intenzione è quella di vivere il centro, essere mondani ed avere tutto a portata di mano i quartieri da individuare sono:

  • Testaccio, una volta popolarissimo ora è diventato uno dei punti di forza della movida romana. Si respira ancora un po’ d’aria popolare della vera Roma, la domenica si puo’ andare a Porta Portese che è li’ attaccato. Difficile il parcheggio e l’uso della macchina. Costi per un affitto dai 1000 euro in su
  • Trastevere, sponda sinistra del Tevere, di notte si anima di vita. Impossibile utilizzare l’auto per le vie strette. Costi per un affitto 1200 euro in su.
  • Parioli e Prati: quartieri della Roma bene fatta di politici, avvocati, notai e liberi professionisti,, elegantissimo, vicino al centro, costi: non si va sotto i 1300 euro
  • San Giovanni, quartiere medio ma vicino alla metropolitana e non lontano del centro, trafficatissimo e anche un po’ inquinato per lo smog auto, costi per un affitto dai 1000 euro in su
  • San Lorenzo, vicino alla stazione Termini e all’ Università La Sapienza è frequentato da studenti e dai nottambuli che si riversano per le strade. Un po’ chiassoso i cost per un affitto da 800 euro in poi, si trovano facilmente appartamenti da dividere con altri coinquilini.
  • Ostiense: un po’ più defilato rispetto al centro, si sta affermando per via del terzo polo universitario di Roma, più facilità di parcheggio, costi da 800 euro in poi.

Avete ora un’idea di massima, a Roma potrete trovare grossa differenza di prezzo addirittura all’ interno della stessa via, non solo quindi un quartiere è differente dall’ altro , ma anche non tutti gli stabili sono uguali.




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